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21/08/2009
- FONTE "La Sicilia"
Franco Anastasi
ACIREALE
1
MESSINA
0
ACIREALE: Cascella (69’ Calabretta); Montella
(87’ Tomarchio), Pagano ((65’ Balsamo);
Costanzo (65’ Aiello), Scalia (65’ D’Angelo),
Fascetto (69’ Sanfilippo); Puglia (69’ Giaquinta),
Zumbo, Cordaro (69’ Consoli), Varrica
(65’ Cassaniti), Elamraoui (46’ Esposito). All.
Carlo Breve.
MESSINA: Giorgi; D’Angelo (81’ Sturiale),
Oliveri; Cardia (75’ Dall’Oglio), Sgarra (65’
Messina), Taccola; Piervincenzi (53’ Romeo, Cervillera (83’ Morello), Marzeglia (69’ Tavilla),
Magliocco (61’ Nardoni), Petagine (55’
Buonocore). A disposizione Costantino, Biondo,
Alessandro, Solinas. All. Piero Infantino.
ARBITRO: Raciti, assistenti Ciuccio e Fazzio,
tutti di Acireale.
RETE: 88’ Esposito su
rigore.
ACIREALE.
Una partita amichevole, bella
quanto combattuta, per qualche tifoso
ha rischiato di diventare una tragedia. Infatti,
a pochi minuti dal termine del match,
i tifosi del Messina (una trentina),
hanno lasciato anzitempo lo stadio cantando
in coro “andiamo a passeggiar”.
Coro che non è piaciuto a una frangia
dei tifosi acesi per cui si è scatenato un
pandemonio, con feriti da una parte e
dall’altra e alcuni fermati dalle forze dell’ordine.
Peccato, peccato davvero. Episodi
assurdi.
Per quanto riguarda il match, la squadra
di Carlo Breve ha fatto vedere, seppure
contro una squadra di categoria
superiore, imbottita di giocatori di grande
esperienza, di che pasta è fatta. Innanzitutto
non ha sofferto minimamente di
alcun complesso di inferiorità, anzi. Sì,
perché, l’Acireale ha tenuto per tutta la
gara il pallino del gioco, concedendo ai
suoi avversari davvero poco. Un test sicuramente
indicativo per l’allenatore
acese, ma bisogna considerare che la
squadra di Piero Infantino s’è riunita,
per i motivi che si conoscono, in forte ritardo
per cui ha mostrato limiti di tenuta.
Tra l’altro, proprio ieri, ha firmato per
il Messina il bomber Arturo Di Napoli, un
più che gradito ritorno per i tifosi peloritani,
che sognano già ad occhi aperti. Ha
vinto l’incontro l’Acireale, grazie ad un
gol su rigore trasformato da Esposito,
concesso all’82’ dall’ottimo Francesco
Raciti (fratello di Stefano e figlio di Pippo,
nuovo responsabile regionale degli assistenti)
per atterramento di Consoli da
parte di Dall’Oglio.
Al di là, tuttavia, del gol realizzato,
l’Acireale ha meritato il successo per essersi
espresso nettamente meglio dei
suoi avversari, muovendosi a proprio
agio, quasi a memoria, dimostrando di
essere già a buon punto. Tra l’altro, aveva
segnato un altro gol in precedenza, al
68’, (annullato per fuori gioco) sempre
con Esposito su servizio di Montella uno
dei migliori in campo, insieme con Zumbo,
Costanzo, Scalia, Fascetto e Cordaro.
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