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21/08/2009
- FONTE "La Sicilia"
Gaetano Rizzo ACIREALE.
Un giovane ferito in maniera seria,
un altro in modo più lieve, sfuggito alla
Polizia che, però, ha fermato tre sostenitori
del Messina. E, in più, due automobili
seriamente danneggiate, una motoape
adibita alla vendita di gelati depredata oltre
a tanta paura per una coppia, la cui autovettura
è stata sottratta in extremis alla
furia dei tifosi peloritani.
Sembra quasi un bollettino di guerra
quello relativo gli incidenti che si sono
verificati ieri sera al "Tupparello", poco
prima delle 19, mentre in campo si giocavano
le battute finali dell’amichevole tra
Acireale e Messina. Tutto è accaduto quando
la Polizia ha fatto uscire dallo stadio il
gruppo più consistente di tifosi messinesi,
composto da una trentina di giovani,
con anticipo rispetto alla conclusione della
partita, per condurlo verso la stazione
ferroviaria.
Appena i sostenitori giallorossi sono
passati sotto la curva che ospitava dei padroni
di casa hanno cominciato ad inveire
contro i tifosi acesi che hanno replicato
verbalmente. Quelli messinesi hanno sfogato
la loro rabbia danneggiando alcuni
autoveicoli parcheggiati sotto la curva,
dalla quale è presto arrivato un giovane di
Torre Annunziata, sostenitore del Savoia,
squadra gemellata con l’Acireale, che ha
cercato di proteggere la propria automobile.
Ne è nato uno scontro fisico con alcuni
tifosi peloritani che, frattanto, avevano
demolito il muro di cinta di un terreno posto
a ridosso dello stadio e cominciato a
lanciarne alcuni pezzi contro i sostenitori
acesi. Il giovane torrese ha ricevuto un
colpo di cintura all’occhio destro, interessato
da un politrauma. Dopo le prime cure
all’ospedale di Acireale è stato trasferito
al "Cannizzaro" di Catania, dove è attivo
un reparto specializzato in Oculistica.
Successivamente, il gruppo di tifosi ospiti
ha raggiunto la stazione ferroviaria di
Acireale ed stato fatto salire a bordo del
primo treno per Messina. In tre, però, sono
rimasti ad Acireale perché sottoposti a
fermo di polizia; il terzetto è composto da
giovani di 35, 30 e 24 anni mentre un
quarto sostenitore giallorosso, pare ferito,
sebbene fosse stato invitato a non allontanarsi
perché destinato a seguire i tre tifosi
al Commissariato, sarebbe riuscito a salire
sul treno, aiutato da alcuni compagni.
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