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17/04/2009
- FONTE "La Sicilia"
R. C.
Protesta in maniera veemente l’Asd
Acireale Calcio a seguito dell’inattesa decisione
dell’Osservatorio del Viminale delle manifestazioni
sportive, che vieta la trasferta ai tifosi granata
obbligando l’incontro a porte chiuse tra Acireale
e Due Torri. Questo il comunicato stampa inviatoci
nel pomeriggio di ieri dalla società granata:
«La società A.S.D. Acireale Calcio - recita il comunicato
- nella persona del presidente avv. Pennisi
protesta formalmente contro la decisione illeggittima
e persecutoria adottata dall’Osservatorio
delle manifestazioni sportive su richiesta della
Questura di Messina (leggasi richiesta della Società
Due Torri Calcio) di far disputare la semifinale
dello spareggio valevole per i play-off girone B
di eccellenza Acireale-Due Torri nello stadio Pian
del Lago di Caltanissetta in data 19 aprile 2009. Tale
decisione si fa presente che è solo mascherata
da pseudo motivi di ordine pubblico e che in
realtà viene adottata solo al fine di agevolare la
squadra avversaria che è costituita da un numero
di tifosi ovviamente inferiori a quello dell’Acireale
e che trae così sicuro giovamento da tale decisione.
Comunque, per la maturità dimostrata dalla
tifoseria organizzata dell’Acireale, si evince che
tale decisione appare esagerata. Si sottolinea, peraltro,
come la tifoseria nell’arco di tutto il campionato
non ha creato mai problemi di ordine pubblico
e la società non ha mai subìto 1 euro di multa».
Indignato appare anche il sindaco di Acireale
Nino Garozzo, che a nome di tutta la città ha
espresso il suo dissenso alla decisione dell’Osservatorio
con un comunicato stampa: «Sono stupito
che un semplice spareggio di un campionato di
Eccellenza da disputarsi in un capoluogo di provincia
non possa essere giocato tenendo le due
tifoserie sugli spalti in condizioni di sicurezza. Mi
sembra oltremodo punitivo per la tifoserie, in
particolare quella acese».
Arriva anche il commendo dell’assessore allo
Sport Gaetano Leonardi: «Sono assolutamente
rammaricato dalla decisione assunta dagli organi
competenti, considerato che per una intera stagione
questa Amministrazione comunale ha compiuto
grandi sforzi per consentire alla tifoseria di potere
seguire i propri giocatori in casa, anziché,
per i lavori di completamento dello stadio Tupparello,
vederli peregrinare nei campi dell’isola. Oggi
che la squadra ha maggiore bisogno del sostegno
degli stessi la decisione assunta ci sembra penalizzante
per questa comunità che ambisce a risultati
sportivi maggiormente adeguati alla storia
sportiva di questa città, che non annovera sicuro
particolari episodi di violenza».
Infine in relazione allo svolgimento dello spareggio
play out del torneo di eccellenza tra Villafranca
Tirrena e Rosolini, l’Amministrazione comunale,
su richiesta della Ssd Acireale Calcio (organizzatrice
per conto della Lnd) nonostante fosse
stato preferibile iniziare da subito i lavori di semina
e concimazione del campo di gioco, concederà
il terreno e gli spogliatoi per lo svolgimento
della gara. L’assessore allo sport, Gaetano Leonardi,
informa, inoltre, che relativamente all’utilizzo
delle tribune, le stesse sono state concesse dalla
ditta appaltatrice dei lavori di completamento
dello stadio Tupparello alla società organizzatrice.
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