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28/04/2009
- FONTE "La Sicilia"
Riccardo Castro
ACIREALE.
C’è voluto un grande Acireale
per stendere il Ragusa di Zingherino e
approdare alla fase interregionale dei
play off di Eccellenza. La squadra di Bellinvia,
pur condizionata dal forte vento,
ha giocato una delle migliori gare stagionali,
esprimendo un calcio privo di sbavature.
Il tecnico di Capo d’Orlando ha messo
in campo un undici accorto ma capace di
aggredire l’avversario nei momenti topici
della gara. Azzeccate si sono rivelate
alcune mosse di Bellinvia che hanno reso
la manovra di gioco ragusana molto
più macchinosa e prevedibile. Efficace in
tal senso si è rivelato il lavoro svolto dal
centrocampo a rombo, proposto da Bellinvia,
con il «pitbull» Mauro Puglia, classe
’91, schierato come play alto, sempre
pronto ad aggredire il forte Privitera,
principale ispiratore del gioco ragusano.
Bene anche l’esterno Consoli, risultato
imprevedibile e spina continua nel fianco
della retroguardia avversaria. Puntuale
Lo Coco il quale ha concretato nel
migliore dei modi il rigore concesso dal
direttore di gara. Su alti livelli si confermano
il roccioso Privitera e la difesa in
blocco con il rientrante Scalia schierato
nell’out destro al posto di Grosso.
Discorso a parte per il portiere Alessandro
Greco, fenomenale e assoluta sicurezza
per la propria squadra. Il rigore
parato non è assolutamente casuale o
calciato male da Raciti. Il suo, è stato un
volo plastico «felino» che ha abbattuto
decisamente i programmi di vittoria di
un Ragusa demolito sul piano psicologico.
Greco è un ragazzo umile che merita
assolutamente il ritorno in categorie più
consone a quella attuale. Nel cuor suo,
ovviamente, la speranza di ritornarci con
la maglia granata.
Ma se in campo la battaglia agonistica
tra le duellanti è stata di alto livello, nelle
tribune lo spettacolo è stato decisamente
unilaterale. Il «Nino Vaccara» si è
magicamente tinto di granata con bandiere,
vessilli e striscioni. Un’autentica
esplosione di gioia ha poi accompagnato
la rete di Lo Coco. Più di cinquecento
i tifosi giunti dalla lontana Acireale, senza
confronto al cospetto di una decina
proveniente da Ragusa. In città, frattanto,
sembra essere ritornato l’interesse di
un tempo. Nel pomeriggio gli acesi rimasti
ad Acireale erano incollati alle radioline
per ascoltare le notizie che giungevano
da Mazara del Vallo. Nel tardo pomeriggio,
quindi, parecchi erano i commenti
tra le vie di Acireale sulla vittoria
dei granata.
Dopo qualche giorno di riposo gli acesi
si prepareranno alla prima doppia sfida
interregionale contro la vincente tra
Liberty Bari e Ostuni (domenica 3 maggio),
che si disputerà il 24 e 31 maggio.
Quindi, la finalissima sarà contro la vincente
dello scontro tra la regina dei play
off del Molise e quella della Basilicata (7
e 14 giugno). I pronostici, per la forza
dell’avversario, vedono molto più favorito
il Liberty Bari rispetto all’Ostuni Calcio.
Così, a meno di grosse sorprese, si
prevede all’orizzonte lo spareggio tra
Acireale e Liberty Bari. La squadra barese
di Catalano ha concluso la propria
stagione regolare al secondo posto, dietro
il forte Casarano di Salvo Bianchetti.
Tra le individualità si ricorda per esempio
il roccioso difensore Martino Traversa,
ex Milan, Lecce e Bologna, quindi
il difensore Rocco Paris, con un lungo
trascorso tra le file del Bari. Da tenere
d’occhio il forte attaccante argentino Pablo
Suarez, ex Noicattaro, e autore di
ben 16 reti stagionali.
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