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27/02/2009
- FONTE "La Sicilia"
Riccardo Castro
Dimenticare il Viagrande e le
tante occasioni perdute. Sarà questo
l’imperativo categorico dell’Acireale
che domenica prossima affronterà in
campo neutro il Rosolini. Una gara
che si preannuncia ad alta tensione
considerati gli opposti obiettivi delle
due compagini. La squadra di Zarbano
alla ricerca di una salvezza che ,molto
probabilmente, dovrà inevitabilmente
passare dai play-out, i granata invece
sperano ancora nell’aggancio alla
vetta.
Diverse, come è noto, sono state negli
ultimi tempi le occasioni sprecate
dall’Acireale per agguantare il Milazzo.
La squadra mamertina ha perso
punti sia a Misterbianco che domenica
scorsa ad Enna. I granata, di contro,
non sono riusciti a fare bottino pieno
nelle tre gare consecutive casalinghe
pareggiando contro Camaro e Viagrande
e vincendo sul Trecastagni. Il
che vuole dire che se i granata avessero
conquistato i nove punti auspicati
alla vigilia di questo filotto di gare interne,
oggi si parlerebbe di Milazzo e
Acireale appaiate in classifica al primo
posto. Ma con i se e con i ma non si
vincono i campionati e questo lo sa
bene Bellinvia che domenica prossima
dovrà necessariamente pretendere
dalla propria squadra la massima
concentrazione e determinazione,
mancate nelle ultime giornate, per
avere la meglio su un Rosolini agguerrito
ma, certamente, sulla carta molto
più debole dei granata. Poi, come è ormai
solito di questi tempi nell’ambiente
granata, l’attenzione sarà rivolta
alla gara del Milazzo, atteso da
un difficile match contro il Ragusa.
Già, proprio i ragusani s’intrecciano
nel destino granata. La squadra di Zingherino
potrebbe infatti riaprire le
sorti del torneo a poche giornate dal
termine.
L’Acireale che giocherà contro il Rosolini
sarà quasi certamente ridisegnato
rispetto all’incontro col Viagrande.
Si spera soprattutto nel recupero
di Antonucci, l’unico che può in
questo momento garantire prolificità
al reparto avanzato, considerato che
Lo Coco è totalmente fuori condizione.
In difesa rientra Scalia che tornerà così
al suo posto di centrale. A centrocampo
molto probabile l’inserimento
dal primo minuto di Calascibetta, elemento
che può dare profondità alla
manovra granata. Al suo fianco ballottaggio
tra Regalino, Lunetto o De Gennaro.
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