|
21/05/2009
- FONTE "La Sicilia"
Franco Anastasi
Ormai l’attesa sta per finire. Si giocherà domenica
prossima, 24 maggio, alle 16.30, la
gara d’andata Ostuni-Acireale, valevole quale
primo turno di spareggi tra seconde classificate
del campionato di Eccellenza, che
promuoverà sette squadre in Serie D. Come
si ricorderà, l’Acireale, classificatosi al secondo
posto del girone B del massimo campionato
regionale, è stato costretto ad affrontare
i play off, eliminando nell’ordine il
Due Torri e il Ragusa, prima di transitare a
questa fase interregionale dove, inserito nel
gruppo M, affronterà la formazione che ha
vinto i play off in Puglia, ovvero l’Ostuni, che
nel suo campionato si era classificato al terzo
posto. La gara di ritorno si disputerà il
prossimo 31 maggio al Tupparello.
C’è da aggiungere che nel secondo e ultimo
turno, in programma il 7 e il 14 giugno,
la vincente di questo raggruppamento M affronterà
la vincente del gruppo O, che comprende
Basilicata e Molise, rappresentate rispettivamente,
da Angelo Cristofaro Oppido
Lucano e da Montenero.
Per il match di domenica prossima il mister
granata, Santino Bellinvia, avrà a disposizione
anche il forte centrocampista
centrale Vito Lunetto, che ha scontato la
sua squalifica, mentre sarà ancora assente
l’attaccante junior Michele Rametta, classe
’89, ancora squalificato, dopo i fatti della
partita casalinga contro il Milazzo.
A proposito di juniores, in queste partite
di spareggio della fase nazionale, l’obbligo di
schierare gli under scende a due, ossia un
’89 e un ’90.
Nel campionato di Eccellenza, conclusosi
ormai quasi un mese fa, il tallone d’Achille
dell’Acireale, per certi aspetti, è stato il reparto
d’attacco, piuttosto anemico, anche se
rappresentato da elementi molto validi,
quali Lo Coco, Antonucci, Amico e Rametta,
tutta gente che i gol li ha sempre fatti, in tutte
le categorie.
Di questo problema e dei prossimi impegni
dell’Acireale ne parliamo con Luca Antonucci,
frequentatore assiduo negli ultimi
anni dell’alta classifica dei marcatori, vinta
più volte. Per la cronaca, il bomber Antonucci
i suoi 10 gol li ha fatti anche in questa stagione,
seppure otto con il Trecastagni e due,
dopo il suo trasferimento, con la casacca
dell’Acireale.
«Purtroppo abbiamo avuto in attacco
qualche problema, ma probabilmente - si
difende Antonucci - la squadra è stata allestita
con maggiore propensione alla fase
difensiva, dove anche i centrocampisti
hanno caratteristiche più di interdizione
che di proposizione. Nell’ultimo scorcio
di campionato, però, con il cambiamento
di modulo, le cose sono nettamente migliorate.
Va bene che non tutte le annate
sono uguali, ma basta vedere il passato
degli attuali attaccanti granata per rendersi
conto del loro valore in fatto di realizzazioni.
Comunque, siamo pronti a continuare
su questa scia anche nella sfida contro
la forte formazione pugliese».
Dopo tanta sosta, è arrivato il momento.
«Abbiamo una grande voglia di giocare, aumentata
con l’approssimarsi dell’impegno.
S’è cercato di mantenere alte la forma e la
concentrazione con la preparazione fisicoatletica
e con le gare amichevoli, l’ultima
delle quali con una rappresentativa di giocatori
palermitani, ma ora siamo pronti alla
sfida, dove saremo seguiti in gran numero
dai nostri tifosi ai quali cercheremo di fare
un grande regalo. Dovremo tentare di imporre
il nostro gioco e soprattutto di segnare
in trasferta».
|