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26/05/2009
- FONTE "La Sicilia"
Franco Anastasi
Brillante esordio dell’Acireale nella fase
interregionale tra le vincenti i play off
nei propri gironi. La formazione granata,
inserita nel gruppo M, nella gara d’andata
del primo turno, che l’ha vista opposta
alla vincente i play off della Puglia, ha
violato il campo dell’Ostuni, grazie ad
una rete di Gaetano Lo Coco, realizzata al
10’ del primo tempo, su calcio di rigore.
L’exploit in trasferta pone l’Acireale
nelle migliori condizioni per superare,
domenica prossima, nel match di ritorno
al Tupparello, questo primo turno e
approdare al successivo, ultimo appuntamento
contro la vincente del gruppo O Basilicata-Molise (che ha opposto l’Angelo
Cristofaro Oppido Mamertino contro
il Montenero, 2-3 è il risultato dell’andata),
che porterebbe la squadra granata
in quella sospirata Serie D, inseguita
per tutto il campionato, ma, che
come si sa, è sfuggita in favore del Milazzo.
Grande soddisfazione nel clan granata
per l’importante successo in Puglia,
dove la squadra di mister Santino Bellinvia
è stata seguita in massa da quasi un
migliaio di tifosi, che hanno sostenuto e
incoraggiato i propri beniamini per tutta
la partita. «E’ stata davvero dura - ammette
felice l’allenatore granata Santino
Bellinvia - contro una bella squadra, forte
in tutti i reparti, che fa del fattore
campo il suo forte. Noi, tuttavia, siamo
stati molto bravi a non concedere nulla.
I miei ragazzi, nonostante il mese di
inattività, che ovviamente s’è fatta sentire,
sono stati tatticamente perfetti. Abbiamo
coperto tutti gli spazi, rendendo
colpo su colpo, annullando il reparto
d’attacco pugliese, che nel ruolo vanta
gente di valore quale De Benedictis, Tenzone
e Piscopo, che nel loro campionato
hanno segnato una caterva di gol».
Il successo esterno pone l’Acireale, in
vista del match di ritorno, nelle condizioni
migliori per superare il primo turno.
«Violare il difficile campo dell’Ostuni è
stato un gran colpo che ci dà orgoglio,
ma dobbiamo restare con i piedi ben
piantati per terra per evitare sorprese a
causa dell’eccessivo entusiasmo. Dovremo
continuare a lavorare molto, senza
perdere la concentrazione, partendo
nuovamente da zero, considerando la
gara di Ostuni soltanto un primo tempo
».
Una scala di valori della sua squadra?
«Sono stati tutti encomiabili per volontà,
concentrazione, agonismo e cuore. Una
grandissima partita davvero. E dovrà essere
ancora così domenica prossima perché
ovviamente i nostri avversari verranno
ad Acireale decisi a giocarsi il tutto
per tutto con la consapevolezza di
non avere più nulla da perdere. Ecco
perché dovremo essere decisi a fronteggiarli
ma allo stesso tempo a non attenderli
per colpirli in contropiede, ma a
giocarci le nostre carte per vincere la
partita. Insomma, dovremo giocare da
Acireale».
Il sostegno dei tifosi?
«Ad Ostuni sono stati eccezionali, ma ad
Acireale dovranno superarsi ancora una
volta perché il loro appoggio e il loro
calore riescono a centuplicare le forze
della squadra».
Giocatori da recuperare?
«Sarà disponibile Michele Rametta che
ha scontato la squalifica, ma mi auguro
di potere disporre nuovamente di Andrea
Regalino, un ragazzo del ‘90 che
sta crescendo veramente bene, uno che
non molla mai».
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