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04/03/2009
- FONTE "La Sicilia"
Franco Anastasi
Il clamoroso 4-1 inflitto dal Licata alla
capolista Mazara rivoluziona in un
certo senso il vertice della classifica
del girone A dell’Eccellenza, con la formazione
di Totò Bruccoleri nuovamente
raggiunta a quota 49 punti dal
Villabate di Pino La Bianca, che è andato
a pareggiare sul campo della Folgore.
Inoltre consente alla stessa formazione
gialloblù di Tommaso Napoli di
ridurre a 4 punti soltanto il suo ritardo
dalle due battistrada. A questo punto,
mancando soltanto quattro turni alla
conclusione della “regular season”, si
ribadisce, ancora una volta, che la ripetizione
della gara Mazara-Villabate
risulterà, con molte probabilità, determinante
ai fini della promozione
diretta.
La clamorosa sconfitta interna dell’Agroericino
ad opera di un sempre
più sorprendente Favara permette al
Bagheria e al Marsala, rispettivamente
vittoriosi contro Campobello e Gattopardo,
di raggiungere la stessa formazione
di Filippo Cavataio al quarto
posto, a quota 40 punti, riaprendo praticamente
il discorso play off, dal quale
non si può ritenere escluso il Kamarat
di Renato Maggio, rimasto a 37
punti, causa la sconfitta rimediata dalla
Parmonval. I risultati registrati in
questa 26^ giornata determinano
inoltre una grande ammucchiata in
zona play out, dove sono coinvolte, a
parte la Folgore, ben altre sei squadre:
Akragas, Carini, Favara, Ribera, Parmonval
e perfino la Gattopardo, nel giro
di pochi punti.
Nulla di nuovo al vertice del girone
B, dove continua il duello a distanza
tra la capolista Milazzo e l’Acireale. Il
Milazzo, battendo il Ragusa, mantiene
inalterato il suo vantaggio di quattro
punti sull’Acireale che, sul neutro di Francofonte, ha vinto la sua quinta
partita in trasferta (eguagliando in
questo i mamertini), battendo il Rosolini.
Al terzo posto, ormai tagliato fuori
dalla lotta per la promozione diretta,
il Ragusa di Pino Zingherino, è stato
raggiunto, a quota 47, dal Due Torri
di Peppe Raffaele che non è riuscito, in
casa propria, ad andare oltre il nulla di
fatto contro l’Aci S. Antonio, rimasto
fanalino di coda insieme con il Viagrande
che, a sua volta, ha imposto il
pareggio al Camaro, rimontando ben
due gol alla formazione peloritana di
Gaetano Accetta.
Il risultato più importante della
giornata l’ha fatto registrare l’Enna di
Santino Nuccio che, a Villafranca, ha
vinto la sua decima partita di campionato,
terza in trasferta, scavalcando
in un colpo solo Universal Misterbianco
e Paternò, che hanno pareggiato
nel confronto diretto, e raggiunto, a 36
punti, il Trecastagni che ha impattato
sul campo dell’Aquila Grammichele.
Resta aperto più che mai il capitolo
play out, dove sono certamente individuate
tre squadre sulle quattro che
comporranno il relativo quartetto, ovvero
due tra Aci S. Antonio (18 punti),
Viagrande (18), Aquila Grammichele e
Rosolini (20), oltre al Villafranca (24).
Due di queste, ovviamente, imboccheranno
la strada della retrocessione
diretta. L’ultima, che comporrà la griglia
dei play out, dovrà venire fuori dal
lotto Orlandina, Paternò, Universal Misterbianco,
Trecastagni, Enna e Biancavilla,
che ha battuto l’Orlandina.
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