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L’Acireale non si accontenta

20/10/2009   -  FONTE "La Sicilia" Riccardo Castro

ACIREALE. Troppo forte la corazzata granata per il Misterbianco di Picone. L’Acireale esce dal Toruccio La Piana con una limpida vittoria che la rinvigorisce e la lancia indisturbata in testa alla classifica. Un campionato duro e ostico, quello di Eccellenza come dimostra il mezzo passo falso del blasonato Vittoria a Caltagirone. Lo sa bene il direttore Mario Marino che dai suoi pretende più cattiveria:

«Con tutto il rispetto per l’avversario - ha affermato Marino - non tutte le gare saranno come quella di Misterbianco. Pretendo dai miei giocatori più cinismo in campo. Non si possono sbagliare mille occasioni e poi rischiare di prendere il gol nel finale di gara con il rigore sbagliato da Amico. Ho assistito a Biancavilla-Noto e ho potuto scorgere come in campo ci sia stata una vera e propria battaglia agonistica. Il Noto, a denti stretti e caparbiamente, ha conservato fino all’ultimo minuto il vantaggio. Ci sono campi in cui ci attenderanno con grande agonismo, non possiamo regalare spazi all’avversario. Non accetto inutili ingenuità come quella del fallo da rigore».

Eppure contro il Misterbianco l’Acireale, al di là del rigore subìto, ha giocato ad una sola porta.

«Non c’è dubbio che questa squadra è una corazzata. È forte, gioca sempre palla a terra e con idee definite. Carlo Breve, in tal senso, ha dato schemi e qualità alla squadra. Però, non accetto cali mentali, perché questo è un torneo durissimo dove alla minima occasione ti castigano ».

Cascella inoperoso nelle ultime gare, ad eccezione di un intervento nell’incontro giocato contro il Ragusa. Una squadra che così rischia poco o nulla.

«I ragazzi hanno la qualità di tenere a lungo il possesso palla grazie alle caratteristiche tecniche che hanno nel proprio dna. Poi c’è un centrocampo che fa filtro e una difesa rocciosa che rischia poco. Ingredienti giusti per far si che Cascella veda pochi palloni».

Un’altra caratteristica che sta emergendo è tipica di una squadra che ha molte possibilità per arrivare al successo.

«Si, siamo una compagine molto versatile con notevoli diversità di soluzioni per andare a rete. Inoltre nei calci piazzati abbiamo validi colpitori di testa che trovano facilmente la porta. Altri hanno ottime qualità nel calciare le punizioni. Una squadra eclettica. Ma merito, replico, che va tutto attribuito al nostro allenatore, Breve, che in settimana prepara sempre schemi e soluzioni varie».

 

 


 

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