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02/09/2009
- FONTE "La Sicilia"
Ancora poche ore e le novantasei
squadre che daranno vita ai campionati
di Eccellenza (trentadue) e Promozione
(sessantaquattro) conosceranno il nome
del primo avversario stagionale, quindi il
calendario e le date degli incontri successivi.
Un’attesa ricca di ansia, dunque, per
i sodalizi interessati e per i loro fans, in
quanto - per motivi legati alla cartina
geografica - sarà la solita sfilza di derby o
comunque di confronti carichi di tradizioni
e di agonismo, anche al di là dei
contingenti interessi in classifica.
La Coppa Italia peraltro ha già fornito
un ammonitore biglietto da visita, con la
strana conclusione del match fra il Kamarat
ed il Favara: i padroni di casa, in vantaggio
sul. 2-1 (!), si sono
ritirati dal campo. La
scintilla l’avrebbe accesa
un diverbio fra l’allenatore
locale Maggio
ed il giocatore ospite
Iannello, dopodicchè il
Kamarat - in un turbinìo
di pesanti polemiche
- ha salutato la
compagnia e s’è ritirata negli spogliatoi.
Si direbbe: un mistero. In quanto è
davvero raro il caso della squadra di casa,
in vantaggio, che abbandoni il campo ed
a stretto rigore di logica dice arrivederci
alla Coppa-Memorial Provenzano.
Ma, i dubbi potrebbe scioglierli la sentenza
del giudice sportivo Pietro Accurso,
attesa per stasera, sulla scorta di quanto
hanno riferito l’arbitro palermitano Rotolo
e gli assistenti agrigentini Drago e Butticè.
Torniamo comunque al calendario, che
sinora appare top secret, celato in un
computer federale, pronto a ’parlare’
quando oggi - nel Teatro Margherita di
Caltanissetta - gli verranno forniti gli impulsi
opportuni.
Sui due campionati maggiori siciliani
si conosce soltanto la composizione dei
sei raggruppamenti, che è quella tradizionale
(ovest ed est nei due gironi dell’Eccellenza,
ovest e conseguente giro
orario per tornare alla base nei quattro gironi
della Promozione).
In entrambi i casi ha influito decisivamente
la perdurante e perniciosa rarefazione
delle squadre nella zona centrale
dell’isola - epicentro nell’Ennese - che
porta annualmente a spostamenti sovente
sopportati dalle società interessate.
L’Enna, su tutti, quest’anno si trasferisce
ad ovest, per un passaggio che propone
alla squadra gialloverde tematiche
ambientali e situazioni tecniche indubbiamente
tutte da scoprire.
Ma quello che pittorescamente viene
da decenni indicato il
’ventre molle’ calcistico
dell’isola risente dell’assenza
in zona di
grossi centri e di sponsor
che possano favorire
un insediamento o
comunque la nascita di
grossi sodalizi minori.
Più semplice la collocazione
del Mast di Favignana, che
viaggia in aliscafo e gioca nel girone ovest.
Oggi conosceremo anche la nuova
mappa della Prima e della Seconda categoria,
che propongono il problema della
sistemazione del Lampedusa (in provincia
di Agrigento, ma più facilmente collocabile
in un girone palermitano che stia
attorno allo scalo aereo di Punta Raisi) e
delle formazioni eoliane.
Resta confermato l’obbligo alla inclusione
in formazione - in ogni momento
dell’incontro, sia nell’Eccellenza che nella
Promozione - di due atleti nati dall’1
gennaio 1990 e di uno dall’1 gennaio
1991. Confermato anche che le squadre
Juniores dei club di serie D affronteranno
la fase eliminatoria del loro campionato
nei gironi provinciali o interprovinciali.
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