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09/09/2009
- FONTE "La Sicilia"
Riccardo Castro
Il passaggio del turno in Coppa Italia,
sebbene conquistato attraverso la lotteria
dei rigori, ha dato slancio alla
squadra granata che riacquisisce la
piena consapevolezza dei propri mezzi.
Il rigore decisivo, siglato dal difensore Montella, ha riempito di gioia il
gruppo che, nell’occasione, ha dato
prova di essere compatto. E la compattezza
è un elemento che rappresenta
la base per un cammino trionfale
degli acesi in questa stagione.
Entusiasta per questo primo test
superato è il direttore generale Mario
Marino, un po’ critico dopo la gara
d’andata, ma che adesso ritrova il sorriso:
«Credo che nella gara d’andata,
non certo brillante, i ragazzi hanno fisiologicamente
pagato il prezzo della
prima gara ufficiale davanti ai propri
appassionati tifosi. È normale. Tuttavia,
come evidenziato a Messina, la
squadra ha dimostrato di crescere in
maniera progressiva. Al Celeste per
circa 60 minuti abbiamo dominato in
lungo e in largo creando azioni corali
molto belle. Fantastica, poi, quella nel
nostro gol. Il processo di crescita in
questa fase è fisiologico, sarebbe semmai
anomalo il contrario».
Intanto l’inizio del campionato si
avvicina, già domenica al Tupparello i
granata attendono il Capo d’Orlando:
«Sarà una sfida difficile come tutte
quelle che affronteremo nel corso della
stagione, ma siamo attrezzati per
disputare un torneo di vertice. Tuttavia
non dobbiamo dimenticare che
tutte le squadre giocheranno con noi
con il coltello tra i denti quindi dobbiamo
giocare sempre su alti livelli».
La squadra granata con il Camaro
ha mostrato numeri d’alta scuola come
nel caso della rete di Zumbo o
nella traversa di Esposito: «È vero,
quello che più mi piace di questa
squadra è comunque il fatto che gioca
sempre in maniera organizzata,
non molla mai e continua sempre nell’intento
di impostare senza improvvisazione
ma con criterio. Un aspetto
che, credo, ci contraddistingue dal resto
delle compagini. Poi i numeri balistici
come, nel caso del nostro gol,
evidenziano l’ottimo lavoro di Breve.
La rete del nostro vantaggio si vede
chiaro che è uno schema frutto dell’intenso
lavoro durante la settimana
».
Soddisfatto per questo passaggio
del turno anche il tecnico Breve: «Credo
che la squadra nell’arco delle due
gare abbia nel complesso meritato la
qualificazione. Abbiamo disputato
due ottimi primi tempi sia ad Acireale
che a Messina. Molto bella la prima
realizzazione e per poco non centravamo
il raddoppio con la conclusione
di Esposito stampatasi sulla traversa.
Poi la lotteria dei rigori ci ha spianato
la strada. Non era semplice perché di
fronte avevamo una delle compagini
più forti del torneo di Eccellenza.
Adesso dobbiamo pensare al campionato
che domenica ci vedrà esordire
al Tupparello. La squadra ha tutte le
carte in regola per fare bene, vicino
abbiamo un’ottima società presente
per ogni esigenza dei ragazzi e, poi, il
nostro splendido pubblico che ci accompagnerà
con il solito calore durante
tutta la stagione sia dentro che
fuori».
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