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19/09/2009
- FONTE "La Sicilia"
Riccardo Castro
Dopo avere surclassato il malcapitato
Capo d’Orlando, l’Acireale si appresta
ad incontrare un’altra neopromossa.
Si tratta dei messinesi del
Monforte che l’anno scorso, a sorpresa, si
aggiudicarono il torneo di Promozione,
girone C. Una squadra ostica, anche se la
campagna acquisti non l’ha adeguatamente
rinforzata, come speravano
i supporter monfortesi.
Un undici che ,soprattutto
sul proprio campo, potrà far
valere le proprie caratteristiche.
La squadra di Giorgianni
come elementi di spicco, vanta
il difensore di lunga esperienza
Veneroso oltre che l’attaccante,
ex Locri, Fugazzotto. Ovviamente l’Acireale visto contro il Capo d’Orlando non
dovrebbe avere problemi a superare il Monforte ma nel
calcio, si sa, bisogna stare sempre accorti. Lo sa bene
anche Giuseppe Cocuzza, amministratore delegato del team
granata. «Non dobbiamo affatto sottovalutare il Monforte -
ha dichiarato Cocuzza - matricola solida e che l’anno scorso
sorprese nel torneo di Promozione. Dobbiamo mentalmente
archiviare la splendida prestazione fatta contro il Capo
d’Orlando e giungere a Monforte con i piedi per terra ma
consapevoli dei nostri mezzi».
L’inizio dell’Acireale è stato fulmineo con la
qualificazione in Coppa Italia e lo strepitoso successo sul
Capo d’Orlando, ma Cocuzza predica umiltà. «Il cammino è
lungo - ha continuato Cocuzza - e noi ancora non abbiamo
fatto nulla. Questo torneo è parecchio insidioso e lo
sappiamo bene per le vicende dell’anno passato. Soprattutto
con queste squadre piccole, come Capo d’Orlando e Monforte,
bisogna tenere alta la concentrazione perché spesso si
perdono punti che poi si pagano a caro prezzo. Certo però -
ha proseguito Cocuzza - che rispetto all’anno scorso
all’interno dell’ambiente granata c’è un clima completamente
diverso. La squadra è unita, c’è un’incredibile armonia, lo
staff tecnico e la società inoltre sono compatti per un
unico obiettivo. Un aspetto che nella passata stagione è
mancato e che forse, alla fine, è stato rilevante su alcuni
insuccessi».
Una progetto, quello granata, che gira attorno
all’esperienza di Mario Marino. «Marino - dichiara Cocuzza -
ha tante qualità: è un elemento carismatico e di grande
versatilità che, come pochi, conosce l’ambiente calcistico.
Ha competenza e grandi capacità organizzative». |