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26/10/2009
- FONTE "La Sicilia"
Franco Anastasi
ACIREALE: Cascella; Montella, Pagano; Costanzo, D’Angelo,
Fascetto; Truglio, Zumbo, Esposito (84’ Aiello), Cordaro
(78’ Varrica), Cassaniti (70’ Giaquinta). A disposizione
Calabretta, Consoli, Scalia e Puglia. All. Carlo Breve.
ORLANDINA: Bucca; Spartà, Zingales; Margò, Collaro, Antonio
Emanuele; Naro, Bontempo, Castellini ( 62’ Triglio),
Prattella (67’ Capizzi), Ancione (82’ Marotta). A disposizione
Inferrera, Milazzo, Francesco Emanuele e Cascione. All.
Francesco Emanuele. ARBITRO: Guddo di Palermo, collaboratori Purpi e Ruggeri
di Palermo RETI: 3’ Esposito, 12’ Cassaniti, 38’ Costanzo, 77’ Zumbo.
ACIREALE.
Tutto facile per la capolista Acireale. Sinceramente
è apparsa troppa la differenza di valori
in campo. La formazione granata di Carlo Breve ha
sbrigato la pratica Orlandina in meno di un quarto
d’ora. Il tempo cioè, di realizzare nei primi dodici
minuti di gioco una doppietta, con Esposito e Cassaniti,
e poi mettere al sicuro la vittoria, già alla conclusione
della prima frazione di gioco, segnando il
terzo gol con Costanzo. Il poker di reti è stato completato
nella ripresa da Alessandro Zumbo, il motorino
granata, sicuramente uno dei migliori in campo
con Costanzo, Cordaro e Montella. Il tecnico acese Carlo Breve presenta la formazione
che ormai si può considerare quella titolare,
tranne poi sostituire qualche elemento, non solo per
farlo riposare, ma anche e soprattutto per cercare di
dare spazio e soddisfazioni a quegli elementi che solitamente
stanno in panchina. L’Orlandina, in verità,
è apparsa poca cosa in tutte le zone del campo. In
particolare è sembrata piuttosto fragile la difesa, e
il portiere Bucca, non proprio impeccabile sui gol incassati,
non ha fatto di certo una figura brillante. In
avanti, la formazione palatina ha fatto letteralmente
scena muta, anche perché i difensori dell’Acireale
non hanno mai concesso spazi giocabili, per cui il
portiere Cascella non ha quasi mai toccato palla. Apre le marcature, già al 3’ di gioco il centravanti-
ariete Esposito, scattato forse in fuori gioco, su
lancio lungo di Montella, cogliendo impreparata la
difesa ospite, battendo imparabilmente Bucca. Immediata
la reazione della squadra di Emanuele che
in diagonale sfiora il palo alla destra di Cascella al 5’
con Castellini, lanciato da Bontempo. E’ soltanto
un fuoco di paglia e l’unico tentativo del primo
tempo, ma, a parte un calcio piazzato di Bontempo,
che sfiora l’incrocio dei pali, al 74’, l’Orlandina non
s’è vista per nulla. Al 12’ arriva il raddoppio: Cordaro
lancia Zumbo, che da fondo campo crossa per la
testa di Cassaniti, che insacca. Ancora Bucca in evidenza
per respingere in corner due conclusioni di
Costanzo, al 24’ e di Cordaro al 33’. Al 38’ l’arbitro
concede un rigore all’Acireale per fallo di Emanuele
su Truglio: batte Fascetto, Bucca respinge e Costanzo
insacca sulla ribattuta. Nel secondo tempo
cala la tensione e la pressione dell’Acireale che, tuttavia,
al 72’, segna la quarta rete con Zumbo a termine
di una bella azione corale. L’Orlandina, non pervenuta. |